C’è un paesaggio che traspare dal buio in lontananza,
composto da scarse case e qualche luce in alternanza,
lì si intravede un po’ di vita che evoca un miraggio,
pur se è soltanto una visione forse di passaggio.
Ma lì un mondo raccolto mi piace immaginare,
in una di quelle case rustiche dev’esser un sogno sostare
e davanti al fuoco del camino non far altro che indugiare,
mentre il tempo passa e al suo trascorrer non pensare.
All’esterno è questo: solo oscuro e poca vita in povertà
ma può nasconder molto altro in realtà
poiché è bello arricchirlo con un po’ di immaginazione
e riempir quella vita con un assaggio d’emozione.
Perché forse è interessante dal nulla scoprir,
ciò che non svela non passa inosservato:
avrà sempre un suo mondo, forse difficile a dir
ma parole non occorrono, dopo averlo provato.